«Rinnegare completamente se stesso. per seguire Cristo»
(Dalla Regola di San Benedetto 4, 10).
«Riporre in Dio la propria speranza»
(Dalla Regola di San Benedetto 4, 41).
Le Edizioni La Scala hanno pubblicato un nuovo volume: "Christianus", scritto da Anscar Vonier, abate dell’abbazia inglese di Buckfast e una delle voci teologiche più originali nel cattolicesimo della prima metà del Novecento.
Il volume Christianus, che appare per la prima volta in lingua italiana, per la cura del nostro Padre Abate, Paolo Maria Gionta, rappresenta uno dei suoi scritti più maturi dell'Autore: vi sono delineati gli aspetti più importanti e caratteristici della fisionomia spirituale del credente, alcuni dei quali – non solo ai suoi tempi, ma anche ai nostri giorni – appaiono originali, se non inediti: ad esempio, la spiegazione del senso autentico della gioia cristiana o la dimensione corporativa dell’esistenza e della santità dei discepoli di Gesù, per i quali essere e sentirsi parte di un popolo speciale, che è la Chiesa, non è cosa facoltativa, ma realtà irrinunciabile.
L’Autore passa in rassegna anche altri aspetti più consueti dell’esistenza cristiana, sempre in maniera sorprendentemente innovativa, lasciando al lettore l’impressione di rendersene conto per la prima volta. Ci ricorda inoltre con convinzione ed entusiasmo, quanta ricchezza sia racchiusa nel mistero di Cristo, a partire dal dono di incontrarlo vivo e vero nel sacramento del suo Corpo e del suo Sangue. Si tratta dunque di un’opera tramite cui ci è concesso di riscoprire la bellezza di credere e di vivere da discepoli del Signore. Del volume, padre Gionta ha curato la traduzione e scritto l'introduzione e le note.
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«L’uomo dovrebbe avere un po’ di ogni virtù. Perciò ogni giorno, quando ti alzi al mattino, ricomincia daccapo in ogni virtù e in ogni comandamento di Dio, con grandissima pazienza, timore e larghezza d’animo, nell’amore di Dio, con molta umiltà, sii costante nella tribolazione del cuore e nella vigilanza, con molta preghiera e suppliche, con la purezza della lingua e la custodia degli occhi. Ingiuriato non adirarti, sii pacifico e non rendere male per male; non guardare agli errori degli altri, non misurare te stesso».
(Giovanni il Nano, 34)
Si terrà dal 3 all'8 agosto prossimi la XIV edizione del Corso di canto gregoriano nel Monastero del Benedettini Madonna della Scala di Noci.
Tutte le informazioni sono nel documento allegato.
Accostandoti al monastero ed entrando nella sua chiesa, dove in certe ore del giorno è possibile assistere alla preghiera corale della comunità monastica, ti sarai forse chiesto: Chi sono i monaci? Che cosa fanno? Come vivono? Sono gli stessi monaci che vogliono offrire, assieme al loro cordiale saluto, una breve risposta ai tuoi interrogativi.
