«Rinnegare completamente se stesso. per seguire Cristo»
(Dalla Regola di San Benedetto 4, 10).
«Riporre in Dio la propria speranza»
(Dalla Regola di San Benedetto 4, 41).
«Se vogliamo raggiungere la più alta vetta dell'umiltà e arrivare velocemente a quella gloria celeste che si ottiene con l'umiltà della vita presente, dobbiamo innalzare con le nostre azioni la scala che apparve in sogno a Giacobbe e sulla quale gli angeli salivano e scendevano. Senza dubbio il loro salire e scendere signifi a solo questo: con la superbia si scende, con la umità si sale» (Regola di san Benedetto, 7,5-7)
La Comunità dei monaci benedettini di Noci festeggia la solennità della Madonna della Scala.
Martedì 4 agosto sarà celebrata la santa Messa feriale alle ore 12 per poi pregare i Primi Vespri solenni alle ore 18.30.
Mercoledì 5 agosto i Secondi Vespri solenni saranno cantati alle ore 17 e alle ore 18.30 sarà celebrato il Pontificale Solenne presieduto dal rev.mo padre Riccardo Luca Guariglia, Abate territoriale di Montevergine (Av).

«Cristo, tu che hai tanto sofferto per noi, ti preghiamo: per lo sconfinato amore che porti all’umanità, al momento del giudizio non considerare i nostri numerosi peccati, ma perdonaci e salvaci».
Le Edizioni La Scala hanno pubblicato un nuovo volume: "Christianus", scritto da Anscar Vonier, abate dell’abbazia inglese di Buckfast e una delle voci teologiche più originali nel cattolicesimo della prima metà del Novecento.
Dom Paolo Maria Gionta
La figura di san Benedetto – come tutti noi sappiamo – è gigantesca: la si può approcciare da diversi punti di vista: il santo che ha dato completamente e senza riserve la vita a Dio; il legislatore che con la sua Regola ha indicato la via a molti dei suoi contemporanei e, nel corso dei secoli, a migliaia di altre persone; il padre di monaci, monache, laici che hanno visto in lui, non solo un maestro, ma anche un protettore e un patrono presso il Signore; colui che la Provvidenza ha chiamato per riconciliare, ai primordi dell'Europa, popoli diversi alla luce del Vangelo.
La spiritualità di Benedetto, attraverso la sua Regola, potrebbe anch’essa offrire spunti pressoché infiniti di riflessione. Invece, nella presente circostanza, intendo seguire un percorso breve attraverso cui osservare la ricchezza del suo insegnamento quasi come una persona che, a bordo di un’autovettura, percorre velocemente una lunga distesa di campi e terreni: sebbene non riesca a cogliere la bellezza di tanti oggetti che solo lo sguardo ravvicinato consente di apprezzare, il semplice colpo generale può comunque farla presagire. Per adoperare un’altra immagine, è come se io invitassi adesso a guardare attraverso il buco di una serratura (quelle, si intende, di una volta) per scorgere gli ambienti interni di una casa che, fuor di metafora, è appunto la spiritualità di san Benedetto. Anzi, di questi buchi di serratura, vorrei prenderne due affinché, da due diversi punti di vista, meglio appaia la grandezza – semplice e variegata allo stesso tempo – della spiritualità di Benedetto.

Si terrà dal 3 all'8 agosto prossimi la XIV edizione del Corso di canto gregoriano nel Monastero del Benedettini Madonna della Scala di Noci.
Tutte le informazioni sono nel documento allegato.
Accostandoti al monastero ed entrando nella sua chiesa, dove in certe ore del giorno è possibile assistere alla preghiera corale della comunità monastica, ti sarai forse chiesto: Chi sono i monaci? Che cosa fanno? Come vivono? Sono gli stessi monaci che vogliono offrire, assieme al loro cordiale saluto, una breve risposta ai tuoi interrogativi.
