«Questa è notte di riconciliazione, non vi sia chi è adirato o rabbuiato.
In questa notte che tutto acquieta, non vi sia chi minaccia o strepita.
Questa è la notte del Mite, nessuno sia amaro o duro.
In questa notte dell’Umile, non vi sia altezzoso o borioso.
In questo giorno di perdono non vendichiamo le offese.
In questo giorno della venuta di Dio presso i peccatori, non si esalti nella propria mente il giusto sul peccatore.
Oggi si è impressa la divinità nell’umanità, affinché anche l’umanità fosse intagliata nel sigillo della divinità».

(Efrem il Siro, Inno I, 88–95.99)

 

 

 

Sul nostro Monastero

Accostandoti al monastero ed entrando nella sua chiesa, dove in certe ore del giorno è possibile assistere alla preghiera corale della comunità monastica, ti sarai forse chiesto: Chi sono i monaci? Che cosa fanno? Come vivono? Sono gli stessi monaci che vogliono offrire, assieme al loro cordiale saluto, una breve risposta ai tuoi interrogativi.

madonna della scala e ges bambino