Un giorno un anziano che era venuto dall’abate Achille vide che sputava sangue: «Che c’è, Padre?», domandò. «È – rispose – una parola di un fratello che mi ha rattristato e che mi sono sforzato di custodire in me senza restituirgliela. Ho pregato Dio di togliere da me questa parola, ed essa è diventata sangue nella mia bocca. Ed ecco, ora l’ho sputata: ho ritrovato la pace e dimenticato il dolore”». (Achille, 4)


L’abate Poemen disse: «Mai il male ha scacciato il male. Se dunque qualcuno ti fa un torto, fagli del bene, onde distruggere la sua malvagità con la tua buona azione». (Poemen, 177)

 

 

 

 

Sul nostro Monastero

Accostandoti al monastero ed entrando nella sua chiesa, dove in certe ore del giorno è possibile assistere alla preghiera corale della comunità monastica, ti sarai forse chiesto: Chi sono i monaci? Che cosa fanno? Come vivono? Sono gli stessi monaci che vogliono offrire, assieme al loro cordiale saluto, una breve risposta ai tuoi interrogativi.

madonna della scala e ges bambino