Un giorno un anziano che era venuto dall’abate Achille vide che sputava sangue: «Che c’è, Padre?», domandò. «È – rispose – una parola di un fratello che mi ha rattristato e che mi sono sforzato di custodire in me senza restituirgliela. Ho pregato Dio di togliere da me questa parola, ed essa è diventata sangue nella mia bocca. Ed ecco, ora l’ho sputata: ho ritrovato la pace e dimenticato il dolore”». (Achille, 4)
L’abate Poemen disse: «Mai il male ha scacciato il male. Se dunque qualcuno ti fa un torto, fagli del bene, onde distruggere la sua malvagità con la tua buona azione». (Poemen, 177)
