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Ed. LA SCALA
mapMessa Concelebrata
Domenica ore 10:30

La nostra semplice iniziativa delle Rogazioni, in occasione della pandemia che sta affliggendo il mondo intero, ha suscitato un'inaspettata e vasta eco al di fuori del monastero e dei suoi affezionati frequentatori.
Come è stato scritto in uno di questi articoli «la riproposizione delle rogazioni è la vera capacità di sapersi rivolgere al Signore con fiducia semplice, spontanea, perché aiuti l’umanità sofferente a guarirsi».
Per chi fosse interessato, di seguito forniamo i link dei siti che hanno dedicato una pagina a questa iniziativa [accesso 09 aprile 2020].

Noi continuiamo a pregare perché questa Pasqua porti abbondanti frutti spirituali per tutti.

La Gazzetta del Mezzogiorno    Avvenire 
     
 La luce di Maria    Primo Piano

 

«Benedite, gelo e freddo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli» (Dn 3,69-70).

Le rogazioni, dal latino “rogare” cioè domandare, sono preghiere di petizione e supplica (spesso in forma di processione e con il canto delle litanie dei Santi) che una comunità fa in determinati periodi o per intenzioni gravi (ad esempio ringraziare Dio, chiedere la pioggia, un buon raccolto, la fine di un’epidemia, la liberazione da un male che minaccia una comunità, ecc.).

Domenica 22 marzo 2020 (domenica Laetare del tempo di Quaresima) la comunità monastica, alle ore 16:00, ha svolto una processione attorno al monastero, chiedendo la paterna e provvidente protezione di Dio per il monastero, la città di Noci, l'Italia e il mondo intero durante questo tempo di epidemia.

Da ogni malattia ed epidemia: salvaci, Signore
Dal terremoto e dalle tempeste: salvaci, Signore
Dalla violenza e dalla guerra: salvaci, Signore

Donaci la tua protezione: ascoltaci, Signore
Custodisci questo monastero: ascoltaci, Signore
Benedici e proteggi la nostra comunità: ascoltaci, Signore

Benedici e proteggi la città di Noci: ascoltaci, Signore
Benedici e proteggi la nostra nazione: ascoltaci, Signore
Benedici e proteggi il mondo intero: ascoltaci, Signore

Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica

 

 

Domenica 29 marzo 2020 (quinta domenica del tempo di Quaresima) la comunità monastica, alle ore 16:00, ha rinnovato il momento di preghiera delle Rogazioni.

Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie, Dio di provvidenza infinita, per i doni del tuo amore profusi nel corso del tempo sulle generazioni umane. Tu hai posto in Cristo, tuo Figlio, la pietra angolare che unisce tutti gli uomini e la pietra fondamentale, da cui ogni struttura trae stabilità e consistenza.
Guarda benigno questo monastero della Madonna della Scala e la nostra Comunità che lo abita. A te sono noti i nostri peccati e le nostre virtù. Non privarci mai del tuo aiuto, o Padre. Veglia su questo monastero, sulla città di Noci, sulla nostra nazione, sul mondo intero. Intercedano per noi la Vergine Madre, S. Benedetto, S. Scolastica e S. Rocco patrono della nostra città.
Per Cristo nostro avvocato e mediatore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

  

In questo momento di grande disagio e sofferenza, vi siamo vicini e continuiamo a presentare al Signore ogni giorno tutti e ciascuno.
L’Onnipotente mai nega vicinanza paterna e protezione: che doni guarigione, scacci la paura e apra alla speranza di tempi migliori per tutti.
Soprattutto preghiamo che il cuore dell’uomo torni a Cristo, unico Salvatore del mondo.
San Benedetto, patrono dell’Europa, uomo della Provvidenza in unepoca di grandi cambiamenti, interceda per tutti noi e per il mondo intero.

Il p. Abate e la comunità monastica

Sul nostro Monastero

Accostandoti al monastero ed entrando nella sua chiesa, dove in certe ore del giorno è possibile assistere alla preghiera corale della comunità monastica, ti sarai forse chiesto: Chi sono i monaci? Che cosa fanno? Come vivono? Sono gli stessi monaci che vogliono offrire, assieme al loro cordiale saluto, una breve risposta ai tuoi interrogativi.

madonna della scala e ges bambino