Sì, ho bisogno di tanta forza. Le difficoltà, piuttosto che diminuire, tendono ad aumentare, come un deposito bancario che frutta di per sé. La forza non la posso trovare altro che nell’Eucarestia, nella Comunione con Te che vieni e quasi mi assorbi in Te.
Quanta forza ricevevano i santi dalla Comunione, quante difficoltà di ogni ordine riuscivano a superare! Senza l’Eucarestia erano perduti, deboli, fiacchi, tentati, vinti.
Come il calore del sole rinvigorisce le piante, le fa nascere, porta a maturità ogni frutto, così l’Eucarestia porta vigore, vitalità, energia, zelo, slancio gioioso a chi le si accosta con fede e amore.
È temerario chi si addentra in una foresta selvaggia disarmato e privo di qualunque equipaggiamento. Il cammino dell’uomo oggi sulla terra è qualcosa di simile a questo, e senza il vigore, il coraggio, l’energia, la forza di volontà, che gli somministra l’Eucarestia, va incontro a sicura disfatta.
In guerra ai soldati, mandati ad affrontare la morte, danno forti dosi di alcolici per spingerli a disprezzare il pericolo. E tutto per acquistare un fazzoletto di terra, una migliore posizione. Per me si tratta della vita eterna, e l’unica forza è l’Eucarestia, la Comunione ben fatta. Ma la Bontà di Dio è immensa: insieme all’Eucarestia come guida alla Vita Eterna, mi dà pure il validissimo aiuto della Mamma, la dolce Vergine Maria!
(1° gennaio 1977)
