Cuore del compimento del tempo di Avvento è quel bambino adagiato nella mangiatoia, che adoreremo la Santa Notte della Veglia di Natale. Egli è cardine della rivelazione giudeo-cristiana, vera e profonda risposta al senso dell’esistere: guardando quel bambino, la fede ci dice che Dio si è incarnato nella nostra storia e le ha dato un orizzonte di affidabile significato. Il senso della vita, la Vita vera e piena, il senso tangibile di tutto l’atto creativo di Dio si svela in quella notte a Betlemme.

Cristo, nel giorno di Pasqua, risorge come “Sol Invictus” (la festa romana da cui il nostro Natale prende la data) e il Natale può essere considerato l’aurora della nostra redenzione. La redenzione è un dono gratuito di Dio, che viene a svelare alle sue creature, che da Lui si sono allontanate, il senso pieno della loro esistenza e il loro essere teneramente amate (figlie nel Figlio, che condivide e porta a perfezionamento la loro natura umana).

Il presepe ci ricorda, allora, che il senso della vita ci supera e può essere solamente accolto come un dono, perché se ci fermiamo alle nostre sole forze e ai nostri ragionamenti... quanto siamo in grado di costruire, anche di buono, avrà fine assieme a noi.

Soltanto Cristo, che irrompe nella nostra storia e accompagna, passo passo, la libertà di ciascuno di noi, può essere in grado di farci superare anche quei momenti in cui una preoccupazione per il futuro, una fase di incertezza, un cielo nuvoloso e pesante sembra avere l’ultima parola sulla nostra esistenza.

Soltanto quel Bambino adagiato al freddo in una mangiatoia, vero Dio e vero uomo, può dare senso alla nostra vita e finalmente darci serenità anche nella prova. Perché il «senso» che quel Bambino ha portato nel mondo è la chiave di volta dell'intero Universo.

Sul nostro Monastero

Accostandoti al monastero ed entrando nella sua chiesa, dove in certe ore del giorno è possibile assistere alla preghiera corale della comunità monastica, ti sarai forse chiesto: Chi sono i monaci? Che cosa fanno? Come vivono? Sono gli stessi monaci che vogliono offrire, assieme al loro cordiale saluto, una breve risposta ai tuoi interrogativi.

madonna della scala e ges bambino