Un fratello visitò l’abate Poemen e gli disse: «Mi vengono molti pensieri e mi mettono in pericolo». L’anziano lo portò allora all’aria aperta e gli disse: «Distendi il tuo abito e chiudici dentro il vento!». Il fratello gli rispose: «Questo non lo posso fare!». «Dunque», rispose l’anziano, «se non puoi far questo, ancor meno potrai impedire il sorgere di quei pensieri; ma ciò che puoi fare è resistere loro» (Poemen, 28).

L’abate Anub interrogò l’abate Poemen sui pensieri impuri e i vani desideri del cuore umano. Poemen rispose: «Un’ascia può vantarsi di far qualcosa senza colui che se ne serve per tagliare? Ebbene tu non coltivare questi pensieri ed essi saranno senza effetto su di te» (Poemen, 15).

 

Sul nostro Monastero

Accostandoti al monastero ed entrando nella sua chiesa, dove in certe ore del giorno è possibile assistere alla preghiera corale della comunità monastica, ti sarai forse chiesto: Chi sono i monaci? Che cosa fanno? Come vivono? Sono gli stessi monaci che vogliono offrire, assieme al loro cordiale saluto, una breve risposta ai tuoi interrogativi.

madonna della scala e ges bambino